Visualizzazione post con etichetta tv. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tv. Mostra tutti i post

martedì 9 novembre 2010

Vieni Via con Me

Ieri sera credo sia andato in scena un vero spettacolo su Rai3. Complimenti in chi, nonostante la situazione attuale della tv italiana e del nostro paese in generale, crede ancora nella buona tv. Ecco un bell'estratto di Benigni, mitico, come al solito...


martedì 10 novembre 2009

Deejay TV


Non ho mancato in questo blog di ribadire più volte come negli ultimi anni, abbia trovato in Radio Deejay davvero una perfetta compagna, soprattutto negli spostamenti in auto o in laboratorio (poco più di un anno fa avevo parlatoqui della mitica Deejay chiama Italia). E sono stato davvero contento di aver potuto continuare con questa compagnia anche qui negli USA, grazie all'ottimo servizio Reloaded, che permette di riascoltare a piacere le singole trasmissioni in versione integrale, poche ore dopo la loro messa in onda!

Probabilmente avrete sentito qualcosa sulla nuova avventura televisiva della radio, partita oggi. In realtà, almeno dai siti web (compreso quello stesso di Deejay), non sono riuscito ad avere molte informazioni sulla programmazione del nuovo canale. Particolarmente utile, quindi, si è rivelata la scheda di Digital-Sat Magazine. Sembra davvero che ci siano diverse idee molto divertenti ed interessanti, oltre naturalmente alla conferma di grandi successi come Deejay Chiama Italia. E poi (ho già controllato) si può seguire in live streaming anche qui dagli USA. Non mancherò di vederla!

Ora vi lascio all'articolo di Digital-Sat Magazine, davvero pieno di ottime informazioni. Buona lettura:


E' partita ieri l'avventura di DEEJAY TV, la nuova emittente che ha preso il posto di All Music e affidata alla competenza e all’esperienza di chi ha reso grandeRadio DEEJAY, il direttore artistico Linus che, per la parte produttiva, potrà avvalersi della collaborazione di Giorgio Gori, firma del mondo televisivo che conMagnolia ha realizzato i più grandi successi delle ultime stagioni televisive.


Il mondo, lo stile di vita, i personaggi di un marchio forte sia per il mercato pubblicitario che per il pubblico, con DEEJAY TV daranno vita a una tv originale, che si posizionerà nell’ambito dei più innovativi progetti internazionali.

Per gli investitori pubblicitari DEEJAY TV, oltre ad offrire sinergie con gli altri mezzi del Gruppo, rappresenterà un’occasione unica per sviluppare simultaneamente progetti di comunicazione su radio, web e tv in modo originale: sarà infatti possibile entrare nel palinsesto con iniziative speciali realizzate secondo le proprie esigenze specifiche.

LINUS – DIRETTORE ARTISTICO DEEJAY TV
«In questa fase è importante che non vengano travisate le aspettative; per quanto analogica, digitale e satellitare, e quindi visibile dovunque e comunque, Deejay Tv è solo una piccola televisione. Dove di necessità cercheremo di fare virtù: pochi soldi e tanta libertà. L’esempio è quello della diretta di Deejay Chiama Italia. Ma, anche qui, niente “radiovisione”, nella maniera più assoluta. La radio è una cosa, la televisione un’altra, Deejay Chiama Italia in tv è un reality, e per questo ha avuto successo e ha ragione di esistere, ma in un palinsesto ne basta uno. Quella che parte oggi è una prima fase, con un pomeriggio molto musicale e poche piccole altre cose.  Poi piano piano cominceremo a sviluppare tutte le idee che abbiamo raggranellato in questo periodo. Le prime le vedrete con l’anno nuovo. C’è un’idea fantastica per una cosa notturna, un’altra che è la trasposizione televisiva di uno dei programmi della radio più belli degli ultimi anni, e ancora una sitcom radiofonica, un quiz…insomma, idee, voglia e capacità non mancano. Dateci il tempo».

Concept

Il progetto grafico DEEJAY TV nasce con l’intento di costruire un mondo che trasmetta allegria e viva di musica. Sono stati progettati una serie di elementi immaginati ad hoc per rappresentare questo universo: la musica è il carburante e il linguaggio, così ad esempio abbiamo macchine, camion e motorini che hanno casse acustiche al posto delle ruote, distributori e autopompe di musica anziché di gasolio, la segnaletica stradale è anch’essa mutuata dall’iconografia musicale, equalizzatori al posto delle strisce pedonali, velocità indicata in BPM.


Gli abitanti sono degli ovetti con gli occhi e le cuffie, creature della pod generation che si alimentano a musica. L’uovo con le cuffie è un concentrato di potenzialità, è simpatico semplice e immediato, è moderno e tecnologico ma ha l’anima e la voglia di divertirsi di un bambino.

Estetica e design

I mezzi, gli ovetti, gli oggetti vari di questo universo sono stati disegnati con un look hi-tech scaldato da un riferimento alle linee morbide del design anni ’50, in particolare a quello nazionale (le macchine sono un esplicito riferimento all’ape piaggio, design di culto e molto italiano).


Per il periodo del countdown questi e altri elementi sono stati uniti a comporre una vera e propria città, nell’identità del canale vivono singolarmente su fondi grafici (non più scenografici), con una particolare attenzione ai dettagli (ad es. le pompe dei distributori di musica sono munite di tubo e pistola come quelle di benzina ma terminano con un jack stereo).
 

La pagina grafica è su fondi a colore pieno, conterrà elementi vettoriali e un elemento 3d rappresentativo di un programma, un contenuto, una promozione. Questi oggetti sono presenti trasversalmente, sia nelle sigle dei programmi che nei bumper di rete, nei billboard ecc... Questo porta a una notevole unitarietà di immagine su tutto il canale pur consentendo di differenziare marcatamente una situazione da un’altra, assecondando stili, generi ed esigenze diverse. L’impaginazione del canale e il pacchetto promo sono realizzati e animati sullo stile delle rappresentazioni grafiche di frequenze, beat.


I PROGRAMMI

DEEJAY CHIAMA ITALIA
dal 9 novembre - con Linus e Nicola Savino
Il popolarissimo programma radiofonico di Linus eNicola Savino in diretta su DEEJAY TV: il successo di una formula collaudata e la simpatia dei suoi protagonisti. Un vero e proprio talk-show quotidiano che spazia dall’attualità allo sport, dalla musica allo spettacolo. Il programma svela i fuori onda, quei (tanti) momenti in cui si spengono i microfoni e si organizzano gli interventi successivi. Senza scalette e senza canovaccio.
Da lunedì a venerdì alle 10.00 alle 12.00 e in edizione serale dalle 22.00 alle 23.30

DEEJAY TVuole
dal 9 novembre
Quando? Ora. Dove? In tutta Italia. Perché? Perché cerca qualcuno che sia Deejay.

Deejay TVuole è il programma che cerca il conduttore per “15-16”, il nuovo spazio quotidiano teen di musica di Deejay TV. Chiunque abbia fra i 18 e i 24 anni avrà la possibilità di registrare un provino con noi. Ma essere Deejay non è da tutti, lo devi avere dentro. Per questo i nostri provini saranno imprevedibili, inconsueti e ogni volta diversi. Ogni persona può avere dentro quello spirito che è Deejay e può manifestarlo in un suo particolare modo, nei nostri provini andremo alla ricerca proprio di quello spirito indefinibile ma inconfondibile che è Deejay.

Ciascuna puntata di Deejay TVuole è composta da 10 videoclip lanciati da altrettanti aspiranti presentatori. Ciascun lancio è un montaggio ricavato da un provino registrato durante i casting itineranti di Deejay TVuole. In ciascuna clip il protagonista racconterà un aneddoto divertente della sua vita, un suo sogno ricorrente o dimostrerà un particolare talento di cui crede essere unico depositario per poi lanciare col suo personale stile un videoclip di un brano di successo. Durante il provino ciascun partecipante avrà l’opportunità di lanciare almeno 3 videoclip, in modo di poter essere valutato più attentamente dalla nostra giuria e proseguire nel cammino fino all’obiettivo finale: entrare a pieno titolo nella famiglia di Deejay.

Periodicamente Linus e altri personaggi della radio sceglieranno i ragazzi e le ragazze più interessanti e li inviteranno a partecipare alla prima serata diDeejay TVuole, un talent che è davvero un “talent”. In Deejay TVuole non si prova, ci si mette alla prova. In ogni puntata i concorrenti saranno testati nei modi più impensabili e divertenti, in studio o al di fuori, seguiti da una telecamera. Giochi al limite del surreale o missioni davvero impossibili, perché è solo nei momenti più incredibili che puoi scoprire se sei Deejay…
Da lunedì a venerdì alle 15.00.
Il venerdì alle 21.00 (in replica sabato alle 19.00 e domenica alle 14.00) puntata finale.

50 SONGS
Da lunedì 9 novembre - con Albertino

50 SONGS la classifica ufficiale di Radio Deejaycon le 50 canzoni più programmate della settimana condotta da Albertino. Dal lunedì al venerdì, dalle 16.00 alle 18.00, DEEJAY TV presenta tutte le novità della settimana e le news sugli artisti della 50 SONGS.
Il programma godrà di una presenza capillare sul palinsesto grazie ad una serie di video, tratti da 50 SONGS e introdotti dalla voce di Albertino, che apriranno tutte le ore di DEEJAY TV.
Da lunedì a venerdì dalle 16.00 alle 18.00
Il sabato dalle 16 alle 19 e la domenica dalle 15 alle 18, 50 SONGS andrà in forma best of.

ROCK DEEJAY
Dal 9 novembre
Rock DEEJAY forse dovrebbe chiamarsi “il rock secondo deejay”: non è una materia scolastica, non ci sono insegnanti né lezioni di storia della musica, nessuna cattedra da cui snocciolare pillole di nozioni tecniche.
Ci sarà il rock classico, quello più indie, con le più aggiornate sonorità alternative inglesi e ci sarà spazio anche per quella musica che rock non si può definire, ma che da questo mondo ha preso ispirazione.
 

ROCK DEEJAY segue l’attualità, le uscite e le tendenze; ci saranno interviste agli artisti, aggiornamenti sulle nuove uscite e sui live.
Dal lunedì al venerdì alle 18.00 – la domenica dalle 18.00 in formato “best of”
Tutte le notti, dall’1.00 alle 2.00, spazio ai video più “estremi” del genere in ROCK DEEJAY BY NIGHT

THE FLOW
Dal 9 novembre
The Flow è una rotazione musicale di matrice black scandita da rubriche, ognuna dedicata a un gruppo di video ad hoc.

Tante le rubriche all’interno del programma: Upcoming presenta il video di punta che rimarrà uguale per tutta una settimana, con contenuti grafici a mo' di pop up, per dare qualche info in più sul video e sull'artista; Hotties, con i nostri video di riferimento del momento, Soulsista's che collega concettualmente il mondo di The Flow con la radio e il programma di Irene Lamedica, Raw, la parte ruvida di The Flow, ci consente di passare i video più indipendenti e/o underground che ci piacciono, Oldies, video old school e golden age, My Flow, la nostra guest list, dove ogni settimana un ospite ci suggerisce 10 video (ne passeremo due al giorno) e New Hop - è il nostro contenuto electro.
Dal lunedì al venerdì ore 19.00 – domenica ore 19.00 best of

m2.0
Dal 9 novembre

La musica di Deejay Tv powered by m2o.

Dal lunedì al venerdì dalle14.30 alle15.00
m2.0 avrà una extended version in fascia notturna il venerdì (dalle 23.30 alle 02.30) e il sabato (dalle 22.30 all’01.30).

POD CROSSING
Dal 23 novembre
Pod Crossing è un’evoluzione del Book Crossing.

La musica è maestra di vita. E’ la colonna sonora della nostra giornata. Le canzoni i brani musicali rappresentano per ciascuno di noi qualcosa di significativo, un ricordo, un periodo della nostra vita. E quelle stesse canzoni possono divenire “messaggi” per altre persone, persone a noi care, alle quali vogliamo dire qualcosa.
 

Simbolo di questo mondo l’icona del nostro tempo, Ipod. Oggetto di culto e contenitore meraviglioso di mille contenuti, tutti nostri e personali.Un Ipod, vuoto viene recapitato ad una persona. Una persona scelta per il valore della sua storia, selezionata grazie alla community di DEEJAY. L’Ipod arriva a questa persona che si racconta. Nei luoghi che vive, raccontandoci i suoi sogni e le sue passioni. Questa persona, carica un brano musicale sull’Ipod. Un pezzo che lo rappresenta, che significa qualcosa per la sua vita e per la sua storia. A questo punto l’Ipod passa di mano…pronto per una nuova storia, un nuovo protagonista, una nuova canzone.
Da lunedì a venerdì alle 14.00 (in replica alle 23.30)

I.D.
Dal 26 novembre

I protagonisti della musica svelati agli occhi del grande pubblico. Gli esordi, la storia, la vita, i videoclip che li hanno resi celebri, testimonianze e curiosità sui più grandi interpreti nazionali e internazionali.

I.D. è una carta d’identità dell’artista fatta di musica, immagini e parole. Un viaggio che accompagna lo spettatore alla scoperta di un mondo affascinante: interviste esclusive, backstage, giornate in compagnia dell’artista, viaggi on the road e tanti, tanti video. Un appuntamento settimanale della durata di un’ora che racconta la musica come nessun altro.
In onda ogni giovedì alle 21.00 (in replica il sabato alle 15.00)

NIENTOLOGY
con La Pina e Diego, da dicembre
Nientology è il primo quiz game basato sul nulla. Due squadre, composte da celebrities e personaggi comuni si sfidano per non vincere niente. Infatti la sfida è un puro pretesto per intrattenere dato che l’ingrediente fondamentale è il gioco e non il punteggio.
Il programma condotto da La Pinae Diego è un vero e proprio panel quiz show i cui ingredienti principali sono: due conduttori d’eccezione con la loro inimitabile alchimia, e due squadre di concorrenti ciascuna delle quali è formata da un capitano (un comico) e da un ospite a settimana.
Le due squadre si sfidano con prove pratiche e domande di varia natura. Ogni prova attribuisce un punteggio e alla fine del gioco si stabilisce quale squadra è campionessa di Nientology.
Il programma sarà in onda alle 23.30 con 3 appuntamenti settimanali (+ un best of) a partire dall’inizio di dicembre.

DEE GIALLO
con Carlo Lucarelli - da febbraio 2010
Il genere mockumentary - l’altra verità - ha un suo enorme fascino legato alla possibilità di raccontare una versione alternativa della verità ufficiale.
Finora è stata la letteratura e la saggistica a trarre il maggior beneficio dal soggetto “mistero intorno al musicista”: molti libri soprattutto nel mondo del rock partono dall’analisi maniacale dei documenti per cercare conferma a ipotesi apparentemente fantasiose.
Carlo Lucarelli, il nostro investigatore d’eccezione, ci racconterà l’altra verità sulla star della puntata, scandagliando indizi storici sconosciuti o apparentemente insignificanti, che la suffraghino come l’unica possibile




sabato 10 ottobre 2009

Big Bang TV




Anche se la maggior parte dei film e serial che vediamo in Italia sono prodotti qui, ho potuto vedere come le differenze nei gusti ci sono eccome, nel bene e nel male. Trovo per esempio davvero assurdi gli ipersuccessi al botteghino di film mediocri (ma pieni di azione!) come Transformers, G. I. Joe o Final Destination. Ma, parlando di TV, vi sono molte differenze positive. Innanzitutto il modo si trasmettere serie tv e programmi. Il palinsesto autunnale è stato annunciato a metà settembre ed è formato da slot di 30'/1h/2h assolutamente rispettati al minuto, sia che si trasmetta una serie che uno show. Non solo: gli ascolti sono importantissimi anche qui, ma prima di spostare o cancellare qualche serie si aspetta almeno qualche mese! Questo è rispetto dello spettatore! Una cosa che in Italia è andata completamente persa: Italia 1, per esempio, sposta di tutto di continuo, anche dopo solo 1/2 settimane di programmazione! Meno male che tra Sky ed internet questi problemi ora sono meno assillanti!
La qualità della tv è estramente elevata rispetto a noi. Anche qui ci sono i reality, simili ai nostri (tranne per le veline... quelle sono un nostro vanto nel mondo!), ma le trasmissioni più gettonate sono le serie tv e, in seconda serata, programmi di approfondimento leggero, alla Fazio (mitico Letterman!). Le Serie Tv sono davvero fantastiche: molte sono famose anche da noi, ma qui c'è un vero culto: tutti la sera, da lunedì al venerdì hanno almeno una serie su uno dei 5 network nazionali (CBS, NBC, abc, Fox, Cw).



Sicuramente l'evento dell'anno è Flashforward, l'erede di Lost (ma a me, in realtà, ricorda molto di più il primo Heroes), che in effetti si stramerita tutte le critiche positive. Naturalmente siamo ancora agli inizi, ma la serie sembra davvero ben costruita, soprattutto perchè la prima stagione concluderà un arco narrativo completo (ancora una volta proprio come Heroes!). Magari ne riparliamo meglio più avanti, che potrò fare una critica più "completa"!



Vorrei invece soffermarmi un attimo su una serie che trovo davvero fantastica: The Big Bang Theory (su CBS tutti i lunedì). Questo è un tipico esempio delle differenze fra gli USA e l'Italia: qui ha avuto un successo stratosferico (è una delle serie più viste tutte le settimane); da noi la sta trasmettendo Steel sul Digitale Terrestre, ma le possibilità che abbia successo anche nella tv generalista per me sono molto basse. A prima vista, infatti, non sembrerebbe così main stream, visto che narra le avventure di 4 scienziati del Caltech alle prese con il loro lavoro, le loro passioni nerd (fumetti, cosplay, ...) e le loro interazioni con la nuova vicina di casa, Penny, venuta dal Nebraska in California per diventare attrice e perennemente bloccata nel suo ruolo di cameriera alla Cheesecake Factory di Pasadena (che esiste davvero, tra l'altro!). I nostri 4 beniamini sono, appunto, dei nerd all'ennesima potenza, con varie caratteristiche tipiche della "categoria" estremizzate in ognuno dei personaggi: Raj, proveniente dall'India, non ha il coraggio di rivolgere la parola alle donne, se non dopo essersi scolato almeno un paio di cocktail; Howard, ebreo che vive ancora a casa con la mamma a trent'anni (mi hanno detto che è un luogo comune qui, almeno non lo dicono degli italiani!), è sempre iperarrapato, e, senza speranze, ci prova con qualunque ragazza che abbia intorno, ricevendo ovviamente sempre due di picche a raffica; Sheldon, vero genio della fisica, è misantropo, asociale, viziato e pieno di fisse, ma è proprio per questo il personaggio più divertente dell'intero show. Leonard, infine, perdutamente innamorato di Penny, ma disposto a starle sempre vicino come amico, mentre lei ha un ragazzo diverso al mese, rappresenta forse il nerd più "normale", quello in cui moltissimi ci si possono ritrovare. Insomma, i personaggi sono davvero ottimamente assortiti e la sceneggiatura è sempre davvero ottima. Credo che la chiave del successo sia la maturità mostrata proprio dai creatori della serie: si ride CON i nerd e non DEI nerd. E proprio questo sono scettico sulla possibilità di successo in Italia, dove l'immaturita dell'Italiano medio, non permetterà mai che avvenga una cosa simile (pronto a ricredermi, ma il nostro è sempre il paese delle veline!).



Il Cast di Big Bang Theory con i due produttori


Comunque, dopo i ripetuti consigli di Fidem, un mio amico, mi sono deciso a vederla proprio quest'estate a cavallo del mio arrivo qua in California e devo dire che mi è piaciuta tantissimo! La consiglio davvero a tutti quanti: ognuno di noi, almeno appena appena, ha un po' di nerd dentro di sè e questa serie è davvero troppo divertente e ben scritta! Vi piacerà di sicuro (ha i tempi della classica sitcom americana alla Friends, tra l'altro!).


A proposito di questa serie vi devo raccontare un'altra di quelle esperienze fantastiche che ho avuto la settimana scorsa e che si possono fare solo qui a Los Angeles, la capitale dell'entertainement mondiale! Ho avuto infatti la fortuna di potermi aggregare ad un gruppo di studenti del Caltech che ha partecipato alla registrazione di una puntata del mio show preferito nei Warner Studios (quelli con il famoso raccoglitore dell'acqua con la sigla WB!). Che divertente! Praticamente è tutto molto simile al teatro, in quanto registrano l'intero episodio in una sola serata, in ordine rigorosamente cronologico. Il pubblico si dispone di fronte ai 3-4 set (questo tipo di sitcom gira solo in interni) dove troupe ed attori si spostano durante la registrazione. Anche noi dobbiamo fare la nostra parte, visto che registrano le nostre risate alle loro gag (e io che credevo fossero campionate!). Ogni scena viene registrata per intero solo un paio di volte, provando inquadrature diverse (ma è come se fosse live, in quanto la scena non viene interrotta dai cambi di inquadratura, ma registrata da più telecamere accese in tempi diversi). La cosa divertente è che poi rigirano singoli spezzoni della scena in cui gli attori cambiano le battute, usando frasi sempre più divertenti (credo che molte vengano in mente lì per lì ai produttori o agli sceneggiatori!). Cool! L'episodio che abbiamo girato martedì scorso, in particolare, era davvero un'evento per il cast, visto che prevedeva la presenza di una guest star particolarmente nota a tutto il fandom trek: Wil Wheaton, l'amato-odiato Guardiamarina Wesley Crusher di Star Trek The Next Generation, una serie che, naturalmente, è caposaldo di ogni nerd che si rispetti! Le sue scene con Sheldon sono semplicemente spettacolari! Non vi anticipo altro... lo potrete vedere su CBS lunedì prossimo!


Noi abbiamo partecipato alla serata come ospiti del professor David Saltzberg (UCLA) che è il consulente scientifico della serie. Il suo non è un lavoro da poco, visto che deve far dire cose sensate ai nostri 4 scienziati e riempire le lavagne di formule corrette. Altre serie userebbero assurde technobabble, ma, visto che è una serie che parla di scienziati, si è deciso di porre attenzione a far dire loro cose corrette! E, parlando con lui, infatti, gli abbiamo confermato quanto ciò sia vero. Personalmente, gli ho riportato un episodio realmente avvenuto da parte degli amici di Federico, che tempo fa fermarono il frame della registrazione, per controllare se le equazioni di cui discutevano Sheldon e Leonard erano effettivamente giuste! I nostri discorsi, comunque, sembrano aver fatto colpo, visto che, pochi giorni dopo, ha fatto nascere un must per tutti gli appassionati della serie che masticano anche un po' di scienza, il blog della scienza della serie, cioè il Big Blog Theory: http://thebigblogtheory.wordpress.com/!


Saltzberg è stato davvero gentilissimo, anche perchè, a show finito, ci ha invitato a visitare il set! E così siamo passati dal negozio di fumetti, al salotto di casa di Sheldon e Leonard (dove ho toccato lo Sheldon Spot... chi conosce la serie sa di cosa parlo!), all'androne della scale, con l'ascensore sempre rotto, alla mensa dell'università! Una volta finito il giro siamo passati dietro le quinte! Qui abbiamo trovato tutto lo staff che faceva un buffet a base di pizza dopo la registrazione. Abbiamo così potuto parlare con attori, registi e produttori. In particolare ci siamo intrattenuti con l'attore di Raj, Kunal Nayyar, che ci ha chiesto delle feste del Caltech (fantastiche, a quanto dicono qui! Non vedo l'ora di parteciparvi!) e il produttore Bill Prady, una delle due menti dietro alla serie, che ci ha deliziato con una bella chiaccherata sulla comicità! Insomma, è stata davvero un'esperienza fantastica!


In conclusione, non posso che dire che la TV americana, anche vista dall'interno, è davvero bellissima e penso davvero molto migliorata nell'ultimo decennio! Provate a vedere serie come Flash Forward o The Big Bang Theory per credere: ne vale davvero la pena! E se lunedì capitate sulla CBS, cercate di riconoscere la mia risata nell'episodio!

mercoledì 16 settembre 2009

I Gotta Feeling...

Questo è davvero un flash mob che avrei voluto fare! Guardate che spettacolo:


lunedì 11 maggio 2009

Star Trek



Atteso per anni, temuto dai fan di vecchia data, è finalmente uscito il nuovo film di Star Trek ed in effetti non è proprio passato inosservato. Premettiamo due punti chiave:

1) E' un gran bel film!

2) NON E' lo Star Trek che abbiamo visto fino ad oggi!

Ho amato moltissimo Star Trek degli anni '90 (o meglio, del ventennio '87-'07): ottime serie tv (tng, ds9 e voyager) si sono succedute con moltissimi episodi di altissima qualità. Più alterni sono stati i film del decennio, ma non si può dire che non abbia fatto la storia della tv moderna.
Purtroppo, con l'inizio del nuovo millennio, il duo B&B (Berman e Braga), che aveva saldamente retto il timone del franchise dopo la morte di Roddenberry (1993) decise di tentare la via del prequel, già seguita con successo da Star Wars, e nacque Enterprise. Quella che doveva essere la serie per eccellenza dedicata ai fan, si è rivelata la più deludente di sempre: partita con una serie di punti promettenti, ben presto giunsero molti episodi deludenti, che portarono a un netto calo degli ascolti dovuto anche alla delusione nello zoccolo duro dei fan. Il destino della saga era ormai segnato: nel frattempo era nata la CBS-Paramount e quest'ultima perse il controllo dello Star Trek televisivo. La nuova dirigenza non credeva assolutamente in questo franchise e, nonostante Enterprise si fosse nettamente ripresa con una quarta stagione davvero stellare (grazie al lavoro di Manny Coto, subentrato al duo B&B), venne decisa la sua chiusura e, per la prima volta dal 1987, nel 2006 non c'erano serie di Star Trek in corso.
Molti avrebbero scommesso che il franchise era morto, CBS compresa, ma non i capi della Paramount. Nonostante il pessimo film del 2002 (Nemesis, forse il peggiore di sempre della saga), si decise di produrre un nuovo film, che riavviasse completamente il franchise. La scelta è caduta su J.J. Abrams, che ha davvero realizzato ottime cose negli ultimi anni, da Lost, a Cloverfield, a Fringe (di cui si parla un gran bene e non vedo l'ora di vederla) e, anche stavolta, non ha deluso. Il suo approccio è stato a dir poco manicheo: con la scusa di passare in una timeline alternativa, gran parte dei personaggi sono stati stravolti e riadattati. Molto spesso sembra di essere più nell'universo di Star Wars, che in quello di Star Trek (scazzottate e duelli all'arma bianca compresi), ma la storia è davvero ottima, il film è pieno di ritmo e davvero divertente da seguire. Le scelte degli attori sono state davvero buone (un plauso particolare va dato allo Spock di Zachary Quinto, Sylar di Heroes). Anche gli effetti speciali e la colonna sonora sono davvero ottimi. Insomma, Star Trek è davvero un film di fantascienza spettacolare come non se vedeva da tempo.
Naturalmente noi tutti fan abbiamo storto il naso di fronte ad un simile stravolgimento, ma è inutile mettersi a lutto. Il successo mondiale che sta avendo questo film garantisce sicuramente l'avvio di una nuova saga cinematografica e presto, ne sono sicuro, anche i capoccia della CBS si decideranno a partire con una nuova serie. Ormai lo Star Trek classico fa parte del passato, ma un nuovo Star Trek è appena cominciato e sono sicuro che ci riserverà tante soddisfazioni!!!

Star Trek - Il futuro ha inizio (n.d.r.: Solito idiota sottotitolo italiano. Ma quando la smetteranno?)
(Star Trek)

Regia: J.J. Abrams

Cast: Chris Pine, Zachary Quinto, Eric Bana, Simon Pegg, Winona Ryder Zoe Saldana, Karl Urban, John Cho, Bruce Greenwood, Ben Cross, Anton Yelchin, Leonard Nimoy, Greg Ellis, Chris Hemsworth, Jennifer Morrison, Clifton Collins Jr., Jimmy Bennett, Rachel Nichols

Durata: 127 minuti

Voto: 4,5/5

giovedì 9 aprile 2009

L'Aquila e gli Sciacalli

Prendo a prestito il titolo de l'Unità di oggi per parlare non tanto dei deplorevoli atti criminali di chi ruba in aree disastrate, ma piuttosto dei comportamenti assolutamente immorali (e probabilmente peggiori!) che, in questi giorni, stanno mostrando i giornalisti italiani. Invece di partecipare al dolore, limitandosi ad informare sulla tragedia in corso, hanno davvero dato il peggio di sé stessi in molti casi.

Si comincia con un video che all'inizio non riuscivo a credere che fosse vero. Invece ne hanno parlato radio, blog e Striscia: è andato davvero in onda martedì al termine del tg1 delle 13.30. Oltre un minuto in cui la giornalista si vanta degli ascolti del giorno precedente, cioè del giorno del terremoto. Incredibile! Che vergogna!



E chiudiamo con questo servizio di Striscia in cui, per par condicio, si vedono le interviste assurde (e al limite della decenza) fatte dai giornalisti di Matrix. Guardate per credere....




Se consideriamo che anche in un settore più "leggero", come l'informazione di spettacolo, si copiano tranquillamente le notizie senza citare le fonti, addirittura inventandosi dettagli aggiuntivi così per fare colore (vedete questo articolo di BadTaste sul recente pesce d'aprile), ne esce davvero un quadro desolante. Naturalmente non si può (e non si deve) fare un discorso generalizzante, ma se anche le "vette" del giornalismo (tg1 e tg5) danno questi esempi, c'è davvero poco da dire. Intanto la cosa migliore da fare è... cambiare canale e passare a SkyTG24 (che è davvero la migliore testata giornalistica italiana. Lo potete seguire sul loro sito in live streaming gratis), a canali informativi stranieri o alla carta stampata.

domenica 22 febbraio 2009

Simpsons Ventenni

Qualche giorno fa negli USA è andata in onda una nuova sigla dei Simpsons, resa necessaria a causa del passaggio in alta definizione. Ecco qua il video:



Auguro alla serie altri 20 meravigliosi anni, come questi, d'altronde!

venerdì 13 febbraio 2009

Complotti folli

Il mondo è pieno di complottisti: l'11 settembre è stato organizzato dal governo, l'uomo non è mai andato sulla Luna, la Principessa Diana è stata uccisa dai servizi segreti inglesi, gli UFO ed i Cerchi nel Grano sono manufatti e creazioni degli alieni, eccetera, eccetera.
Molte volte, parlando con alcuni miei amici, mi sono battuto in discussioni accese per negare queste sciocchezze. Uno dei motivi più importanti per cui si dovrebbe resistere alla tentazione di crederci è che spesso basta davvero troppo poco a convincerci: un bel documentario, ad esempio, in cui si sente un fantomatico "esperto" della materia affermare con un linguaggio appropriato cose quantomeno dubbie come assolutamente certe. In realtà, si possono dire le cose più assurde in questo modo, ma il linguaggio pseudoscientifico e le "prove" portate dagli pseudoesperti, possono convincere davvero con facilità la gente. Basti vedere una puntata di Voyager.

Ecco qua un tipico esempio di quello che ho appena detto: Paolo Attivissimo, nel suo blog, racconta oggi di un documentario in cui si afferma che il cancro può essere curato con il bicarbonato!!! Leggete qua:
http://attivissimo.blogspot.com/2009/02/antibufala-bicarbonato-per-curare-il.html.

Davvero incredibile! Spero davvero che anche questa ennesima assurdità convinca tutti che i complotti non esitono! E' troppo facile convincersi di assurdità che non stanno davvero in piedi! Vigilanza costante, mi raccomando!

domenica 25 gennaio 2009

Astronavi dimensionali

Ecco un vero must per tutti gli appassionati di fantascienza: una tavola con tutte le astronavi delle grandi saghe sci-fi, disposte rigorosamente in scala!

Potete vedere maggiori dettagli su questo sito: http://www.merzo.net/index.html.


Via | BlogTaste

lunedì 12 gennaio 2009

Studio all'Aperto

Mi dispiace di essere un po' in ritardo, ma non potevo evitare di parlarne!
Come sapete, nei giorni scorsi, c'è stata una nevicata molto forte nel Nord, in particolare a Milano e Torino. Studio Aperto, tanto per confermare di essere Milano-centrico, ha deciso di fare l'intero notiziario dalle strade innevate del capoluogo meneghino. Sempre per l'occasione del tutto particolare è stato approntato addirittura un secondo collegamento da un'altra area di Milano. Tutto encomiabile, se non fosse che il collegamento era a soli 10 metri dalla postazione "fissa". Guardate il filmato di Striscia la Notizia, che ha smascherato il trucco. Non c'è altro da dire: questo è l'ennesimo tipico esempio del giornalismo di qualità italiano, no?


Un "fenomenale" Studio Aperto - by Striscia
by giosco


Via | Digital Sat Magazine

lunedì 1 dicembre 2008

Grande Fratello MApple!

Gustatevi questo estratto dall'ultimo episodio dei Simpsons, andato in onda ieri sera negli USA. Dedicato a tutti gli adepti della Grande Mela...



Via | melablog.it

martedì 21 ottobre 2008

Vattene Air France!

Finalmente è tornato lo show di uno dei migliori comici del panorama italiano: Maurizio Crozza (su La7 la domenica sera alle 21.30). Fra le sue divertentissime gag, come sempre, tornano pure le canzoni modificate. Questa volta abbiamo un duetto con Mietta: Vattene Air France. Troppo bello!

giovedì 25 settembre 2008

Dinformatico contro l'oscurantismo di Voyager


Era da diverso tempo che vi volevo parlare di Paolo Attivissimo e del suo blog e podcast il Disinformatico. E' davvero mitico! Il suo blog riporta tutte le bufale che capitano on-line e in TV (dalle cosiddette scie chimiche ai cospirativi dell'11 settembre), fornendo spiegazioni chiare (anche scientifiche) per confutare completamente ognuna delle assurdità dichiarate da pseudoricercatori e studiosi di questi settori. Inoltre vi sono notizie di tecnologia in generale, molto interessanti.

Oggi vi propongo di leggere questo suo post, dove attacca apertamente Voyager, la trasmissione di Giacobbo su RaiDue che, a mio parere, può essere davvero definita oscurantista: nel giro di un paio d'anni, siamo passati da avere un ospite del CICAP che confutava medium ed altri millantatori a dare per veri i viaggi nel tempo, gli alieni e altre idiozie del genere, con pseudoscienziati di turno che danno una parvenza di veridicità al tutto davvero forviante e fuori luogo per una trasmissione in prima serata sulla Rai. La gente comune, infatti, purtroppo non è in grado di distinguere trasmissioni davvero scientifiche, come Superquark e trasmissione di questo tipo che hanno solo l'aura scientifica, ma davvero nulla a che fare con la realtà! Purtroppo non credo proprio che scrivere una mail alla redazione, come proposto da Attivissimo, possa servire a molto, ma resto davvero molto deluso dal fatto che il nostro Servizio Pubblico utilizzi i soldi di noi contribuenti per spacciare false verità in prima serata a tutti: tutto questo è davvero triste!

domenica 20 luglio 2008

Fenomeno Facebook!

Quanto è rapida l'evoluzione su Internet! Vi ricordate il mio primissimo post di fine maggio (qui)? Vi raccontavo, fra i vari siti "web 2.0", di come facebook fosse davvero utilissimo per riunire tutti gli elementi "personali" in un'unica pagina, dove tutti gli amici potevano scoprire le tue novità: un nuovo post sul blog, nuove foto, video, articoli pubblicati, oppure, come capita sempre più spesso negli ultimi giorni, l'ultimissimo, sudato, record, in uno di quei giochini davvero accattivanti, come IQ Traveller o Word Challenge.
In effetti in appena 2 mesi, ho potuto apprezzare il boom di un vero e proprio fenomeno. Ormai ci sono quasi tutti: i miei amici più vicini, compagni di liceo, di università, di calcetto. Anche gente che non vedevo da anni. Il meccanismo "a rete" di ricerca di amicizie, infatti, permette di risalire alle persone più impensate. Inoltre, se vuoi comunicare qualcosa a tutti, ti basta aggiornare la pagina su facebook e tutti lo sapranno al loro prossimo accesso. Davvero utile, divertente e... molto futuristico!
Addirittura ieri sera se ne è accorto pure il tg1. Guardate il servizio: http://tinyurl.com/5nvc38.
Cosa ci fa 1 ora e mezza al giorno quella ragazza proprio non lo so! Inoltre tutte le interviste sono un po' poco chiare. Una cosa però è certa: facebook è davvero un fenomeno e... a ragione!

martedì 15 luglio 2008

Un dottore ad Atlantide

Fonte: GateWorld
Tutti quelli che sanno della mia passione di Star Trek, sanno anche che tutto è cominciato con Voyager. E quale personaggio è stato il più grande nella serie? Naturalmente l'MOE (Medico Olografico d'Emergenza), impersonato dal mitico Robert Picardo. Con le sue arie liriche, le fantasie del COE e mille altri episodi (compreso il bellissimo "La Famiglia del Dottore", davvero toccante) è stato il vero mattatore della serie. E pensare che era partito come personaggio secondario!
Purtroppo tutte le belle cose finiscono e, orfano di Star Trek, negli ultimi anni ho potuto seguire nuove serie sci-fi come Battlestar Galactica, Stargate SG-1 e Atlantis. Mentre Battlestar Galactica è un vero capolavoro (non vedo l'ora di vedere la quarta ed ultima stagione!), Stargate è un divertimento molto leggero, ma con spunti sempre interessanti. Dopo la chiusura di SG-1, hanno deciso di rimodellare un po' Atlantis e indovinate a chi hanno pensato? Ma al nostro mitico dottore, naturalmente!
Certo! In Stargate finora ha fatto solo un burocrate di poco conto, ma, addirittura, hanno deciso di farne il capo della base ad Atlantide. Non vedo l'ora di vedere l'evoluzione del personaggio. Naturalmente non ha le stesse potenzialità dell'MOE di Voyager, ma, visto che Picardo ha dato molto di sè a quest'ultimo personaggio, non è detto che non si ottenga un membro memorabile del cast di Stargate!
E visto che ci siamo... chiudiamo con la mitica Donna è Mobile, dall'episodio Stagnaio, Tenore, Dottore, Spia. Un momento indimenticabile!


giovedì 5 giugno 2008

Strani, nuovi mondi!

Per me Crozza è un mito dai tempi del suo "Zapetero, Zapatera". Ha reso il popolo italiano cosciente del "maanchismo" veltroniano e... ora mi ricrea Star Trek, complici Ambra, Cornacchione e le Iene Luca e Paolo. Troppo esilarante! Ho riso per 10 minuti (e ridevano anche loro; non ce la facevano proprio!). Consiglio a tutti la visione!