Qui trovate un articolo veramente ben scritto dal mio tutur negli USA: http://sciencegeist.net/http:/sciencegeist.net/a-career-in-colors/.
Questa, invece, è una intervista del diretto interessato. Da ascoltare con calma. Buona visione:
Visto che la mia risposta era un vero e proprio papiro, per essere contenuta nello spazio ristretto della casella commenti, ho pensato di dedicarci direttamente un post. Ecco la mia risposta ad Alessandro:Ragazzi, invece di far come al solito e seguire quello che dice l'esperto, il medico, etc andate a verificare voi stessi, sul campo. Spesso gli esperti hanno interessi economici esagerati nell'affermare o disinformare. E in ogni caso, smettetla di rimanere radicati a questo materialismo..e rifacendomi al commento di IceMan, secondo la mia reinterpretazione "putroppo è per gente come voi che continueremo a rimanere nell'ignoranza di questo mondo che credete governato dalle leggi scritte". Andate ad informarvi e guardate con i vostri occhi..si proprio voi, figli della psichiatria, della chemioterapia, contrari all'osteopatia, alla pranoterapia, convinti nell'attacco musulmano dell'11 settembre, ciechi davanti alle scie chimiche. sicuri che i cerchi nel grano siano frutto di ragazzini maleducati..
Guarda Alessandro. Io sono uno scienziato (o meglio, ho studiato come tale e vorrei farlo nella vita) e, mentre non credo assolutamente in una verità assoluta (ci sono state fin troppe rivoluzioni scientifiche nel tempo), credo però nell'assoluta validità del metodo scientifico: è l'unico modo per stabilire cosa è vero e cosa non lo è senza se e senza ma! Non so quanto tu sappia del metodo scientifico, ma ti riassumo in poche parole: un fatto, una teoria, un trattamento medico sono considerati scientificamente veri se e solo se, a parità di condizioni sperimentali (per quanto possibile, naturalmente), inequivocabilmente si osserva sempre lo stesso fenomeno. Detto così può sembrare banale, ma tutte le “teorie pseudoscientifiche”, dall’omeopatia alle scie chimiche, nessuna esclusa, non hanno mai rispettato in nessun caso quest’assunto di base: in altre parole non c’è un solo studio od esperimento che possa certificare la loro validità. Ammetto di essere molto scettico rispetto a questi fenomeni (le mie conoscenze scientifiche mi dicono che dovrebbero essere false), ma alla fine non dipende da questo: se si riuscisse a dimostrare scientificamente e inequivocabilmente che anche uno solo di questi fenomeni fosse vero, allora ci crederei tranquillamente! Basta però che sia verificata inequivocabilmente la loro base scientifica, cosa che naturalmente la stragrande maggioranza di chi si occupa di questi “campi alternativi” si è sempre guardata bene dal fare.
Tutto un altro discorso è quello dei complotti governativi/alieni e chi più ne ha più ne metta. Premetto, anzi, che parlare di medicine alternative ed altre tematiche di questo tipo e poi passare a parlare di complotti nello stesso discorso non giova proprio a trovare un punto razionale: i primi devono essere dimostrati dalla scienza, mentre i secondi, comunque, non hanno niente a che fare con la scienza, ma semmai con le coscienze di chi vi è coinvolto!
Infatti il discorso dei complotti si basa tutto sulla fiducia. Non sono così ingenuo dal credere che i politici siano sempre sinceri o affidabili (quelli italiani poi…), ma voler sempre per forza gridare al complotto è semplicemente voler cercare una spiegazione complessa per eventi enormi, incredibili e talvolta inspiegabili, quasi nel tentare di rendere della stessa portata la causa e gli effetti: il 9/11 è stato troppo incredibile perché 6 persone e basta siano state responsabili di così tante morti, oppure Lady Diana venne assassinata per chissà quale vendetta della corona... Io semplicemente non ci credo! Penso, anzi, che nella maggior parte dei casi si possa applicare il principio del Rasoio di Occam: A parità di fattori la spiegazione più semplice tende ad essere quella esatta. E la spiegazione più semplice è sempre quella che non tira in ballo il governo per il 9/11, l’allunaggio e le scie chimiche o gli alieni per i cerchi nel grano e il calendario Maya, c’è poco da fare. Liberi di pensarla come volete, naturalmente… ma io resto dell’idea che si debba sempre cercare una spiegazione “ad effetto”, anche dove non c’è affatto. Tutto qui!
Struttura 3D della GFP. Foto presa dalla mia relazione di laboratorio di chimica bioinorganica!
Immagine tratta dal sito della NASA
Finalmente sta cambiando un po' il vento! Dopo anni e anni in cui la chimica è stata vista come la fonte di ogni inquinamento e del "male" del pianeta, sembra che negli ultimi tempi la sensibilità sia un po' cambiata. Questo servizio dell'altra sera su Superquark (molto breve, ve lo potete vedere in appena 6 minuti!) fa davvero ben sperare. D'altronde, non mi stancherò mai di dirlo, la Chimica è in ogni cosa e la ricerca chimica riguarda ogni cosa, l'industria alimentare, del petrolio, la farmaceutica, dei profumi e mille altri settori. E' figlia della nostra società, quindi, mentre durante le guerre lavorava per la sintesi di armi micidiali e, durante il boom degli anni '60, si occupava solo di creare nuovi materiali a basso costo (con un'attenzione nulla alle tematiche ambientali), oggi è concentrata nello studio di nuovi composti ad elevata tecnologia, indispensabili per la nostra società moderna: materiali plastici, vaccini, farmaci. La nuova "Green Chemistry" si occupa non solo di trovare questi nuovi materiali (come, ad esempio, le plastiche biodegradabili), ma anche di sostituire i vecchi processi industriali con nuovi processi che riducano al minimo i prodotti di scarto e li rendano biodegradabili.