martedì 18 maggio 2010

Vergogna!

Riporto solo il mio status di fb e questo articolo di indie-rock.it... non ho altre parole!

Ma lo sapete? Fatela girare! Fatela sapere! E' l'ennesimo capitolo tristissimo di questo governo e questa maggioranza che vorrebbe tanto essere come la Russia. Complimenti! Oggi mi vergogno un'altro po' di essere italiano!

 

RaiNews24 esiste ancora, dovete solo cercarla bene
Esuliamo un momento dal contenuto musicale di questo sito per una comunicazione di 'servizio televisivo' che in realtà nasconde l'ennesimo bastone posto tra le ruote dell'informazione libera di questo Paese. Lo switch over del digitale terrestre è stata l'occasione per 'cancellare' RaiNews24 dalle frequenze che occupava abitualmente, per inserire al suo posto un improbabile 'Rai Sport 2' (che già Rai Sport 1 evidentemente non bastava, dato l'alto interesse e il prestigio degli eventi trasmessi).

La TV
all news della RAI è stata spostata in coda alla lista dei canali sia nel digitale terrestre sia sul satellite, e questo senza nessun tipo di preavviso. Praticamente, comporta anche non avere un canale fisso, perché a seconda del decoder potrebbe trovarsi sull'800, sull'850 o addirittura sul 998. Chiaro che, con tutte le posizioni ancora libere, questa mossa ha logisticamente e commercialmente i contorni dell'assurdo.

Noi di 'Indie-Rock.it' vi invitiamo, in segno di solidarietà ai giornalisti di RaiNews24, di andare a 'scovare' il canale di trasmissione e di tenere il televisore sintonizzato almeno per un'ora nell'arco della giornata di oggi.


Vi postiamo qui sotto l'articolo a riguardo che oggi apre il sito '
Rainews24.it':

Centinaia le mail arrivate in redazione: "Rainews24 non si vede più". Il passaggio al digitale terrestre della Lombardia sposta le frequenze di Rainews24 anche nelle Regioni già digitalizzate. Ma non basta. Anche sul canale 506 del satellite, bouquet Sky, Rainews24 non c'è più.

“Oggi 18 05 2010 ho trovato il canale Rai news oscurato dalla pubblicita di rai sport 2. Pensavo che come tutte le pubblicita sarebbe durata il solito tempo ma…”. Urbano è fra le centinaia di affezionati spettatori di Rainews24 che questa mattina non ha trovato più il canale sulle solito tasto del telecomando. ’Colpa’ del passaggio al digitale terrestre della Lombardia, che anche nelle regioni già coperte solo dal segnale digitale, come il Lazio, ha provocato una variazione delle frequenze. Risultato, Rainews24 - che nel frattempo ha perso il 24 nel nuovo logo - slittata a seconda dei decoder verso il fondo della ‘pitlane’ del decoder…
posizione 998 in alcuni casi.

Nel frattempo, sul canale 506 del bouquet satellitare Sky Rainews non c’è, soppiantata da un promo di RaiSport 2…

Perso il ‘24′ nel nome (comune a tutte le più note allnews nel mondo), negato un rafforzamento di mezzi e organico, tagliato il budget, perse le frequenze sul digitale terrestre senza preavviso per gli utenti, socchiusa la finestra in chiaro nel palinsesto mattutino di Rai3, quale futuro per Rainews?

lunedì 19 aprile 2010

Trascinati su GMail

A quanto sembra non solo il solo ad aver notato l'ultima novità di Google per la mitica GMail: da qualche giorno, infatti, è possibile finalmente trascinare gli allegati direttamente nell'area di attach, senza bisogno, ogni volta, di caricarli singolarmente uno per uno (ma solo su Chrome e Firefox: che smacco per Microsoft, eh?). Non so voi, ma questa era una cosa che, a mio parere, mi sembrava davvero anacronistica nell'ottima interfaccia di GMail. Ora anche questo piccolo appunto è stato risolto. Complimenti davvero a Google per l'ottimo lavoro che, certosinamente, realizzano ogni giorno per migliorare ogni aspetto delle proprie applicazioni! Bravi!

mercoledì 14 aprile 2010

Perchè iPad rivoluzionerà l'editoria

Qualcuno non capiva quando dicevo che sono convinto che iPad rivoluzionerà il mondo dell'editoria, come già l'iPod ha fatto per quello discografico, ma oggi sono più convinto che mai di ciò.
Nel filmato che vi allego qua sotto, un fortunato acquirente di iPad (per ora in vendita solo negli USA) mostra i mille vantaggi che si possono ottenere dall'uso di iPad come lettore di giornali, magazine e fumetti. Semplicemente splendido! Niente più problemi di spazio nelle librerie per le collezioni di riviste e fumetti che diventano solo file archiviati nel proprio pc... troppo comodo! Inoltre non si può non pensare anche al valore ecologico che permetterebbe di risparmiare tantissima carta, essendo i quotidiani ed i magazine, per loro natura, elementi usa e getta. Anche in questo i vantaggi nell'uso della digitalizzazione sono evidenti.

E pensate che in questo video non si nomina nemmeno la possibiltà di leggere e-book, una delle principali caratteristiche dell'iPad. In effetti oggi sembra assolutamente impensabile che i libri possano essere sostituiti dalla carta, ma, vedrete che, una volta che l'iPad (con tutta la solita schiera di cloni a miglior mercato, naturalmente) si sarà affermato sul mercato dei quotidiani e dei magazine, piano piano, verrà sempre più spontaneo cominciare a comprare in formato elettronico i libri blockbuster (tipo Dan Brown, per fare un esempio)... e vedrete che presto anche la maggior parte delle vendite di libri diventerà elettronica. A quel punto la rivoluzione dell'editoria sarà già completata. Ovviamente si continueranno a vendere libri (e io stesso li comprerò sempre, per i titoli a cui sono più legato), ma vedrete che entro 10 anni pochissimi compreranno i giornali e i magazine in edicola (anche perchè gli alti costi faranno migrare al digitale tutti i quotidiani piccoli e le riviste settoriali) e il mercato degli e-book sarà preponderante per i libri. Detto oggi in effetti sembra piuttosto inquietante, ma, a mio parere, questa è la tipica paura di quello che non si conosce. E' infatti indubbio che la digitalizzazione della musica (dovuta in larga parte all'iPod) abbia migliorato notevolmente il mercato discografico (anche se in molti nell'industria continuano a piangere miseria, come se gli enormi volumi di vendite di iTunes e Amazon fossero inesistenti!) e sono ultra-sicuro che succederà lo stesso anche per l'editoria! Staremo a vedere. Intanto posso solo dire: non vedo l'ora che esca iPad anche qui in Europa!!!

venerdì 2 aprile 2010

Benvenuto iPad

Finalmente domani Apple rilascia l'ultimo oggetto del desiderio: l'iPad. Da parte mia non so quanto potrei utilizzarlo in questo momento della mia vita, ma ciò non toglie che è la più grande innovazione, dopo l'iPhone, nel campo della consumer electronics e, ne sono certo, nel giro di qualche anno rivoluzionerà l'editoria mondiale, così come l'iPod ha rivoluzionato quella discografica. Per ora resterò ad osservare, così come feci con l'iPhone, ma sono certo che prima o poi una di quelle tavolette magiche finirà tra le mie mani!

Il mitico Letterman, ieri sera, ne ha parlato nel suo Late Show. E' stato davvero esilarante (anche se è evidente che non ha la più pallida idea di come funzioni)! Date un'occhiata:


venerdì 1 gennaio 2010

Viva gli Anni '10!



Gli anni zero sono finiti! Un buon 2010 a tutti voi e... viva gli anni '10!!!

venerdì 25 dicembre 2009

Buon Natale!



I migliori auguri dagli USA a tutti i lettori del blog! Ancora qualche giorno di pausa anche per me e poi tornerò con un paio di considerazioni che non vedo l'ora di mettere "sul campo"... Ciao a tutti!

venerdì 11 dicembre 2009

Nuova politica di privacy di facebook: nessuna!

Questa volta vi invito a leggere attentamente questo post!

Qualche settimana fa il fondatore di facebook, Mark Zuckerberg, aveva inviato una lettera a tutti gli iscritti a fb, in cui si introduceva la tanto attesa nuova politica sulla privacy del più popolare social network che, raggiunti i 350 milioni di iscritti, ormai, cominciava a mostrare tutti i suoi problemi. In particolare si sentiva la mancanza di un controllo più selettivo delle proprie cose, che, così, sarebbe stata finalmente risolta!

Ieri mi è arrivata la schermata di aggiornamento e, volendo osservare ogni dettaglio con cura, ho inizialmente selezionato la nuova configurazione di default per poi passare alle schermate specifiche. Naturalmente ero convinto che questa fosse molto più restrittiva della precedente. Invece ecco la sorpresa! La nuova configurazione di default prevede che ogni cosa pubblicata su fb (tranne qualche minimo dettaglio come numero di telefono e indirizzo) possa essere vista da TUTTIe 350 milioni di utenti di fb! Ma sono pazzi? Alla faccia della nuova politica più restrittiva sulla privacy! Questa cosa è davvero scandalosa! E il sospetto che ci siano altri interessi, come giustamente detto da Attivissimo nel suo blog, viene davvero, perchè, tra le varie impostazioni, si scopre che praticamente tutti i nostri dati risultano accessibili alle applicazioni degli amici, anche se gli amici stessi non hanno accesso a quelle informazioni. Allucinante! Se si pensa che molta gente va su fb, ma non ha minimante chiaro quanti squali circolino nell'acquario del web questa scelta non può che essere da biasimare!

Ho corretto tutto immediatamente, passando ad impostazione anche leggermente più restrittive rispetto a prima, visto il chiaro tentativo di esporre in piazza tutto quello che abbiamo su fb, con gli innumerevoli rischi per la privacy. Il mio consiglio è di porre estrema attenzione alle impostazione e, se proprio non ci volete perdere tempo, quantomeno lasciate la configurazione precedente che, paradossalmente, era molto più restrittiva. Male facebook, molto male!

lunedì 7 dicembre 2009

L'Ombra del Vento



Pochi libri hanno quella capacità di catturare il lettore come se la propria vita si dovesse interrompere per sapere "come va a finire" la storia. Sicuramente l'Ombra del Vento, primo romanzo di successo dello scrittore spagnolo Zafon, riesce davvero bene in questo intento e la cosa più divertente è che proprio nella storia stessa si narra di un libro omonimo che ammalia il lettore protagonista David e tutti coloro che hanno modo di leggerlo.
Francamente in questo caso non mi sembra nemmeno il caso di anticipare qualcosa sulla trama. Basta dire che la vicenda si sviluppa come una serie di scatole cinesi, ambientata attraverso oltre 50 anni di storia spagnola (Guerra Civile compresa), di cui noi, leggendo il libro, potremmo considerarci solo quella più esterna. Davvero affascinante! Così come Barcellona, che fa da sfondo, ma anche da motore, con i suoi caffè, le sue ville e la sua bellezza, all'intera vicenda... insomma un giallo, sì, ma anche un romanzo sentimentale, storico e psicologico. Davvero i miei complimenti a Zafon. Ora non mi resta che mettermi avidamente alla ricerca del suo nuovo romanzo, naturalmente, non per bruciarlo ;-), ma semplicemente per leggerlo con curiosità!

Carlos Ruiz Zafon
L'Ombra del Vento
2004, Mondadori

Voto: 5/5