sabato 28 marzo 2009

Legend Home Alone

E' passato un po' di tempo dal bellissimo "Io Sono Leggenda" (tranne il finale davvero deludente). Prima dell'uscita venne prodotto un trailer molto bello:



Oggi, su fantascienza.com, era riportata questa versione alternativa che unisce lo stile di questo trailer a Home Alone (Mamma ho perso l'aereo)! Davvero troppo divertente! Guardate qua:

sabato 21 marzo 2009

Il Nuovo Explorer 8.0

Da un punto di vista informatico, lo ammetto, sono un tipo abbastanza sentimentale e molto legato ai programmi della mia "infanzia" informatica: nonostante l'imperante iTunes, ad esempio, mi capita ancora talvolta di utilizzare il buon vecchio Winamp. Lo stesso si può dire per Internet Explorer. Da tempo mi sono reso conto che Firefox è nettamente più veloce di IE, ma, benchè l'abbia usato sempre di più negli ultimi tempi, non l'ho mai impostato come default.
Ultimamente, però, ero davvero esasperato e pronto a fare il grande passo, quando... è uscito Internet Explorer 8.0. Il browser, finalmente, è veloce quanto Firefox e (incredibile!) ci sono anche alcune novità, come gli accelerometri (tutti i dettagli li trovate qui). Penso proprio che per un po' il grande salto sia rinviato...
Se lo volete provare, invece, il link è il seguente: http://tinyurl.com/dfc6qz

giovedì 19 marzo 2009

The Killers in Milan: Now I'm Human and Dancer

 
Nonostante il periodo di attività intensa per la tesi, mi sono concesso due giorni di svago a Milano, con l'occasione di assistere al concerto dei Killers di ieri sera al DutchForum. Girare per Milano è sempre bello e devo ammettere che la città mi sta piacendo sempre di più ogni volta che ci torno: stavolta ho visitato la Pinacoteca di Brera e, con la splendida compagnia di Francesca, ho scoperto i Navigli, davvero piacevoli in queste soleggiate giornate di Marzo. Insomma, più passa il tempo, più mi convinco che Milano sia una città da assaporare e scoprire con calma. In questo modo se ne apprezza davvero ogni angolo!
Torniamo al lato musicale del viaggetto: i Killers mi hanno davvero appassionato negli ultimi mesi e ieri sera ci hanno regalato un live coinvolgente ed emozionante, degno del loro ottimo lavoro nei primi 4 dischi! Canzoni da cantare (anche senza conoscere a memoria il testo!) e da ballare a tutta! Non vedo l'ora di poter vedere un loro nuovo concerto (quello di Roma di luglio, in effetti, è molto allettante, visto che sarà con i White Lies e Franz Ferdinand)!
Per chi volesse leggere un interessante servizio di presentazione del concerto, rimando a questo articolo de La Stampa. La scaletta, invece, è tratta da mtv.it:
The Killers - Live in Milan, 17 Marzo 2009 (SETLIST)
Human
This Is Your Life
Somebody Told Me
For Reasons Unknown
I Can't Stay
Joy Ride
Bling (Confession Of A King)
Shadowplay
Tranquilize
Spaceman
Smile Like You Mean It
A Dustland Fairytale
Sam's Town
Read My Mind
Mr. Brightside
All These Things That I've Done

Bones
The World We Live In
Jenny Was A Friend Of Mine
When You Were Young


In conclusione, come sempre, vi lascio ad una recensione interessante trovata on-line. Per l'occasione (Federico sarà contento!) ne ho scelta una più tecnica tratta da un sito che consiglio a tutti gli appassionati del genere, indie-rock.it:

Era dal febbraio del 2005 che non vedevo dal vivo i Killers. Di quella data al Rolling Stone molti parlarono male, mentre a me non dispiacque. Certo, da un gruppo così celebrato e che aveva pubblicato un ottimo esordio ci si aspettava altro, soprattutto un concerto un po' più lungo dei 50 minuti totali (pause comprese) che era durato quella volta, nonché un minimo di capacità di coinvolgimento del pubblico, ma tecnicamente i quattro avevano fatto il proprio dovere quella sera. A 4 anni di distanza, in un Forum forse mai così pieno, la band di Las Vegas ha mostrato un'innegabile crescita sotto tutti i punti di vista, ed ha offerto una performance di ottimo livello.

Per carità, niente che entrerà nella storia della musica, intanto per 'colpa' di una 'Smile Like You Mean It' suonata senza nerbo, e di qualche altra lieve sbavatura qua e là, e poi perché effettivamente il suono è sembrato più patinato che davvero caldo, più rivolto all’intrattenimento di massa che non a dare emozioni profonde. Del resto, però, è lo stesso percorso del gruppo ad avere queste caratteristiche: fin dalla seconda prova, 'Sam’s Town', la ricerca di un certo tipo di pomposità 'piaciona' è stata una prerogativa della proposta dei Killers, e proprio per questo, sempre rimanendo nella mia sfera personale, non avevo mai incluso i loro dischi nelle mie top 10 annuali. Al gruppo non era mai mancata, però, la capacità di trascinare l’ascoltatore ad appassionarsi alle proprie canzoni, a viverle in modo molto coinvolto, quasi a partecipare ad esse; così è stato anche in questo concerto, dove non c’è stato soltanto intrattenimento, ma partecipazione da parte del pubblico molto sentita, e se è difficile parlare di vere e proprie emozioni legate a questo live, beh, le sensazioni provate sono state comunque intense.

Stendiamo un velo pietoso sul gruppo spalla, i Louis XIV, altrimenti mi vedrei costretto a passare agli insulti; dirò solo che sono stati senz’altro uno dei 3-4 gruppi peggiori che abbia mai visto dal vivo. Con un lieve ritardo rispetto all’orario annunciato, Brandon Flowers e soci salgono sul palco, e avendo ormai nel proprio repertorio un buon numero di hit, possono subito spararne due senza correre il rischio di non avere poi altri assi da giocarsi. Ecco allora che si comincia con 'Human', ed a stretto giro di posta arriva 'Somebody Told Me', con la folla che, naturalmente, è già carica a mille. Il quartetto è accompagnato da un quinto polistrumentista; Brandon Flowers suona la sua tastiera in modo molto sporadico e si concentra invece sul proprio ruolo di frontman, cantando sempre con buona qualità e tenendo perfettamente dalla prima all’ultima nota per tutta l’ora e mezza di show senza mai una minima esitazione, muovendosi con un buon carisma sul palco e non facendosi mancare, soprattutto all’inizio, siparietti con il pubblico; per quanto riguarda gli altri, il batterista Ronnie Vannucci aveva già mostrato di essere bravo 4 anni fa e stasera dà una conferma della propria abilità, mentre colpisce positivamente la crescita del chitarrista David Keuning e del bassista Mark Stoemer, che suonano per tutto il tempo con la giusta intensità ed in grande scioltezza.

La setlist è abbastanza equilibrata fra tutto il repertorio del gruppo: non mancano nemmeno un paio di estratti da 'Sawdust', ovvero la cover di 'Shadowplay' dei Joy Division (con le immagini del film 'Control' che scorrono sul megaschermo alle spalle della band) e 'Tranquilize', mentre, per il resto, l’ultima fatica 'Day & Age' è ovviamente un pochino privilegiata rispetto ai due dischi precedenti, ma nemmeno più di tanto. L’impressione che si trae da questo live è che l’album con il quale i Killers sono più a proprio agio sia 'Sam’s Town': la resa delle canzoni tratte da esso è superiore alle altre perché semplicemente vengono tute eseguite con grande voglia e padronanza, e le varie 'For Reasons Unknown', 'Bling (Confessions Of A King)', l’acclamatissima 'Read My Mind' e la piano version proprio di 'Sam’s Town' sono i punti più alti della serata, a livello sia tecnico che emotivo; vicine ad esse sono arrivate 'Mr. Brightside', 'Spaceman' e 'A Dustland Fairytale'.

E’ un trionfo, la gente canta ed applaude molto rumorosamente fino all’ultima canzone 'When You Were Young', scelta perfetta per il finale. Se fossi teenager sarebbe stato il concerto della mia vita, ma anche adesso che non lo sono più da 15 anni ed ho visto un buon numero di concerti, sono tornato a casa molto soddisfatto.

Stefano Bartolotta

mercoledì 18 marzo 2009

Il Più semplice Mac che si possa usare!

Le notizie del tanto atteso firmware 3.0 dell'iPhone, annunciato ieri, ha quasi messo in secondo piano quella della nuova edizione dell'iPod Shuffle, che Apple continua a voler lasciare senza display, a costo di introdurre un complesso sistema di lettura vocale dei titoli dei brani.
Girovagando nel web ho letto di questa parodia davvero spettacolare su melablog: leggete del nuovissimo iMac senza Monitor!
In seguito alle polemiche che hanno animato il lancio del nuovo iPod shuffle per l’estremo minimalismo del dispositivo, i ragazzi di LyricSift hanno realizzato una parodia che ricorda lo stile del video di presentazione del Mactini. Questa volta si tratta dell’‘iMac shuffle, un fantomatico nuovo iMac senza schermo che viene presentato in una pagina che imita alla perfezione lo stile del sito Apple.
Consiglio caldamente di leggere la geniale descrizione delle specifiche scritta con gli stessi toni entusiastici delle descrizioni made in Cupertino. A seguire trovate un passaggio particolarmente divertente.
Chi ha bisogno di tutti quei colori? Abbiamo scritto in un comodo manuale di 72000 pagine tutto quello che c’è da sapere sulla navigazione. Utilizzando solo questi tre pulsanti si può facilmente passare a qualsiasi finestra, avviare qualsiasi applicazione, fare tutto quello che potete immaginare.

domenica 8 marzo 2009

Ryanair Very Low Cost

In effetti, sono tornato da pochi giorni da un viaggio Ryanair a soli 5€ tasse incluse (A/R, naturalmente!), ma le notizie circolate in questa settimana sul bagno a pagamento hanno prodotto diverse parodie sul web. Una delle più divertenti è quella pubblicata nel Disinformatico:


giovedì 5 marzo 2009

Parigi val bene una Pausa!

Riporto quanto ho scritto di getto sul volo Parigi-Pisa di ieri sera.
Buona lettura!

Scrivo queste righe sul volo di ritorno da Parigi (potenza dell'iPhone!) verso Pisa dopo una bella due giorni passata nella seconda città più bella al mondo (Londra non si tocca!) con l'ottima compagnia di Alessandro (quanti ricordi sono affiorati delle due settimane londinesi del lontano 2002!).
Vengo da un periodo molto intenso, visto che ho dato il mio ultimo esame venerdì scorso e sto provando a concludere la tesi entro metà aprile, ma non mi sarei perso per nulla al mondo questa occasione che mi è capitata del tutto inattesa! Quanto è stato bello! La città è davvero meravigliosa: così unica nel suo aspetto ottocentesco, fuso ad elementi gotici, art decò e ultramoderni, così romantica nella sua essenza stessa! E mi sono ricreduto anche sulle tempistiche: un giorno e mezzo sono più che sufficienti per "respirare" l'atmosfera cittadina
e permettono anche di non intaccare la fitta agenda di impegni che, inevitabilmente, ci attanaglia sempre nella vita di tutti i giorni!
Insomma: un viaggetto bellissimo che vale la pena fare, appena possibile. Per ripartire ancora più carichi per i prossimi impegni! E non vedo l'ora di andare a Londra...

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